“Gli uomini non sono turbati dalle cose, ma dalle opinioni che essi hanno delle cose.”

[Epìtteto, 100 d.C.]

Quello che ognuno di noi percepisce come mondo reale, non è altro che una delle innumerevoli possibilità che abbiamo a disposizione nel corso della nostra esistenza. Questo significa che non è possibile stabilire l’esistenza di una realtà univoca ed oggettiva. Al contrario, la realtà che percepiamo è soggettiva e personale e viene costruita in base ai significati che ciascuno di noi attribuisce alle situazioni ed agli eventi.

Talvolta, può capitare che i significati, i valori e le teorie che permeano la nostra vita generino dei vissuti problematici e delle situazioni di disagio, sofferenza e inadeguatezza rispetto ai contesti che pratichiamo, ma anche rispetto agli altri ed a noi stessi.

L’intervento e la consulenza dello psicoterapeuta e dello psicologo si inseriscono proprio in questo quadro di riferimento e rappresentano un percorso ed un sostegno alla persona che sia alla ricerca di significati e vissuti più adeguati al proprio contesto di vita e portatori di benessere nel rapporto della persona con se stessa, con gli altri e con il mondo. Tale percorso, si configura quindi come una riscoperta o un nuovo utilizzo delle proprie risorse personali, che possa consentire il superamento di una situazione problematica e rendere la persona autonoma e indipendente.

La Psicoterapia in una Metafora

Un pellegrinaggio: una strada che intraprendi e non sai dove arriverai, una continua ricerca, tanti posti inaspettati.
Oggi sono sulla giusta strada: sto camminando con la mia bella valigetta, riempita lungo il percorso. Dove arriverò non lo so!
Prima ero soltanto parcheggiata a bordo strada.
Giusy, 27 anni
Come quando sei in macchina e piove e tutte le gocce si spargono sul vetro… poi attivi il tergicristalli e ricominci a vedere.
Martina, 17 anni
Credo che la terapia sia stata un insieme di passi con il fine ultimo di migliorare il modo di camminare.
Dal camminare con le gambe storte siamo passati a camminare in posizione eretta, con i piedi a novanta gradi in modo composto.
Fabio, 27 anni
Dare forma a una scultura, togliere le parti disarmoniche favorendo la comprensione di certe dinamiche interne e familiari, cambiando la percezione di me stessa.
Il confronto che mi aiuta a capire.
Chiara, 20 anni
Prima mi guardavo allo specchio senza rispecchiarmi; adesso mi specchio e parlo con il mio riflesso.
Fabio, 29 anni
Iniziare un percorso di terapia è come guardarsi dentro, fare un’analisi accurata dell’anima, delle abitudini e dei valori, conoscere se stessi e volersi bene, imparare a relazionarsi col mondo attraverso la conoscenza di ciò che si vuole e non di ciò che non si vuole.
Marco, 25 anni
…inizia la caduta: rotoli metro dopo metro, mangi l’aria che ti soffoca.
Ma giusto un attimo prima dello schianto si apre il paracadute, che avevi nello zaino senza neanche saperlo.
Samantha, 19 anni
Come se fossi stata tutto il tempo dentro una gabbia e oggi l’avessi aperta… distrutta!
Giusy, 39 anni
Come in piscina, se rimani rigido, il peso del tuo corpo ti trascina verso il basso: l’unico modo per restare a galla e nuotare è abbandonarsi completamente a quel liquido temuto e meraviglioso.
La terapia è stata un “bracciolo” che mi ha aiutata a rimanere a galla quando ancora non avevo piena consapevolezza di me stessa; l’istruttore sono stati i miei attacchi di panico; oggi l’acqua è la mia libertà.
Alessia, 24
È come se la vita fosse un fiume, e tu fossi su una barca senza remi e senza saper usare il timone. Poi arriva qualcuno che ti mette i remi in mano, che ti insegna ad usare la barca. Non rema al posto tuo, non guida la tua barca, ma è lì ad insegnarti che non solo non sei in balia del fiume, ma la tua barca, se sai usarla, può attraversare tutti i sette i mari.
E più impari e più questa persona comincia a sbiadire, fino al giorno in cui ti giri e lei non c’è. Liberi, e col ricordo di questa persona come guida nel cuore, spieghiamo le vele. Avanti tutta, il vento è a favore!
Sara, 21
Quando sono entrata in questo studio per la prima volta, ero come un pulcino che aveva paura di volare; oggi, il mio volo è come quello di un gabbiano che esplora nuovi spazi e plana sui mari,
Emanuela, 27
Questo percorso è stato come una luce che illumina i miei passi in un tunnel buio, dove senza luce continuamente inciampavo.
Veronica, 17
Buio totale, adesso inizio a vedere il sereno.
Stefania, 30 anni
Ora riuscirò a spiccare il volo come un uccellino dal nido.
Alessia, 14 anni
Come mettere la rete sul cancello di casa. Il mio cane può mettere fuori il musetto, ma non ci passa attraverso. Con la mia ansia ho fatto lo stesso: c’è ma non passa. Sono io che do il giusto peso alle cose.
Francesco, 24 anni
Un’esperienza che chiunque dovrebbe fare! Bisogna imparare a guardare le cose in maniera diversa.
Santa, 65
Come uno studente di matematica che, ad un certo punto, percepisce che non basta più essere bravi a fare i calcoli ed applicare i teoremi, ma comincia a chiedersi il perché si faccia così. Domanda che mette in crisi! Due le strade possibili: tacere sulle domande oppure affrontare la paura che quelle domande portano con se: quella tensione che sembra celare un rischio… quello di creare teoremi del tutto nuovi.
Giuseppe, 33
Come se fossi su una giostra impazzita, un cavallo imbizzarrito o una barca in balia del mare in tempesta. Ma ora sembra che la giostra si sia rallentata, il cavallo imbizzarrito, calmato, il mare appianato le sue onde. Anche se a volte sembrano agitarsi di nuovo poi si appianano subito come se non sono più nutrite da una forza oscura.
Silvana, 57

Racconti che cambiano

IL RE E’ NUDO

Due sarti imbroglioni si presentarono a corte offrendo stoffe stupende e magiche che potevano essere viste soltanto dalle persone intelligenti: in realtà, come è ovvio, non esistevano. Basta, però, che il Ciambellano, per primo, dichiari […]

Scegliere la libertà…

In Asia gli elefanti sono i cavalli trainanti dell’economia e svolgono un ruolo analogo a quello dei macchinari in Occidente. A questo scopo vengono addestrati e viene fatto credere loro che quello è il loro […]

Questioni di prospettiva.

Un antichissimo racconto cinese taoista narra di un contadino che viveva in un povero villaggio di campagna ed era considerato molto ricco perché possedeva un cavallo per arare la terra e per trasportare oggetti.

Un giorno, […]

Storie Zen per il paziente impaziente

Matajuro Yagyu era il figlio di un famoso spadaccino. Suo padre, convinto che l’attitudine del figlio fosse troppo scarsa per fargli raggiungere la maestria, lo disconobbe.

Così Matajuro andò sul Monte Futara e là trovò il […]

Scegliere… la libertà!

I prigionieri furono radunati nel cortile.

Il direttore del carcere parlò con fare orgoglioso: “Riformerò l’ora d’aria, potrete anche praticare dello sport, ma solo lo sport che decido io. I cortili saranno accorpati, perché si perde […]

Descrivere non è riprodurre

Uno spagnolo o un italiano, spinto dal desiderio di possedere un ritratto della propria amante, che non poteva far vedere a nessun pittore, prese il solo partito che gli rimaneva, di farne cioè per iscritto […]

Il principio della rana bollita

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda, nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto l’acqua diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole. La […]

L’uomo e la tigre (Una storia ZEN)

Un uomo stava camminando nella foresta quando s’imbatté in una tigre. Fatto dietro-front precipitosamente, si mise a correre inseguito dalla belva. Giunse sull’orlo di un precipizio, ma per fortuna trovò da aggrapparsi al ramo sporgente […]

Vedere oltre…

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un’ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto […]

Pescatori di Fortuna

Un uomo d’affari statunitense, su ordine del medico, si concesse una vacanza in un piccolo villaggio costiero messicano. Incapace di prendere sonno dopo avere ricevuto una telefonata urgente dall’ufficio, si avviò verso il molo per […]

Trasformare le ferite in perle

La perla è splendida e preziosa.

Nasce dal dolore.

Nasce quando un’ostrica viene ferita.

Quando un corpo estraneo – un’impurità, un granello di sabbia – penetra al suo interno e la inabita, la conchiglia inizia a produrre una […]

Due strade, una Via!

Una sera un anziano capo Cherokee raccontò al nipote la battaglia che avviene dentro di noi.

Gli disse: “Figlio mio, la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi. Uno è infelicità, paura, preoccupazione, […]

La forma dell’Amore (l’amore della Forma)

Un grande professore universitario docente di filosofia, come sua consuetudine ormai da 20 anni, arriva in aula e scrive alla lavagna.

COME O AMATO TE
NON O MAI AMATO!!!

Con una voce triste come non mai, chiede ai suoi […]

Aspettative e realtà

Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare da lui e di farselo prestare.

A questo punto gli sorge un dubbio: “E […]

Un mondo… a nostra immagine

Si racconta la storia di due cani che in momenti diversi entrarono nella stessa stanza. Uno ne uscì scodinzolando, l’altro ne uscì ringhiando.

Una donna li vide e, incuriosita, entrò nella stanza per scoprire cosa rendesse […]

Vicinanza…di sicurezza!

“Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono il dolore delle spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi […]